Supply chain e contratto di rete. Procedure comuni lungo la catena di fornitura per adempiere agli obblighi di due diligence

La direttiva europea CSDDD richiede alle imprese di monitorare e gestire l’impatto delle loro attività lungo l’intera catena del valore, assicurandosi che i processi siano conformi agli standard di sostenibilità e diritti umani. Tuttavia, una singola azienda può faticare a raggiungere tali obiettivi da sola. Il contratto di rete, che permette alle imprese di collaborare formalmente mantenendo la propria autonomia, offre uno strumento pratico per superare questa sfida. Attraverso una rete, le aziende possono condividere risorse, competenze e buone pratiche, ottimizzando i processi di duediligence su scala più ampia e coprendo efficacemente anche le parti della filiera che possono essere difficili da monitorare individualmente. In questo contesto, il 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘁𝗲 diventa uno strumento di governance flessibile che favorisce la cooperazione tra aziende con l’obiettivo comune di conformarsi alle normative e perseguire obiettivi di sostenibilità.

Questo il focus del workshop 𝙎𝙪𝙥𝙥𝙡𝙮 𝙘𝙝𝙖𝙞𝙣 𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙧𝙚𝙩𝙚. 𝙋𝙧𝙤𝙘𝙚𝙙𝙪𝙧𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞 𝙡𝙪𝙣𝙜𝙤 𝙡𝙖 𝙘𝙖𝙩𝙚𝙣𝙖 𝙙𝙞 𝙛𝙤𝙧𝙣𝙞𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙖𝙙𝙚𝙢𝙥𝙞𝙚𝙧𝙚 𝙖𝙜𝙡𝙞 𝙤𝙗𝙗𝙡𝙞𝙜𝙝𝙞 𝙙𝙞 𝙙𝙪𝙚 𝙙𝙞𝙡𝙞𝙜𝙚𝙣𝙘𝙚 organizzato da LS Lexjus Sinacta durante FARETE2024, fiera dedicata alle imprese organizzata da Confindustria Emilia Area Centro (BolognaFiere, 4-5 settembre 2024), al quale hanno partecipato come relatori:

Andrea Luciano, Partner LS Lexjus Sinacta
Franco Casarano, Partner LS Lexjus Sinacta
Marco Troglia, Value Booster Designer Quaeryon Società Benefit
👉 A questo link è possibile rivedere tutti gli interventi del workshop >> Guarda il video